Porto San Giorgio
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SG02 - Installazione apparecchi o congegni da trattenimento

UfficioSportello Unico delle Imprese
DescrizioneIl Comune si prefigge l’obiettivo di garantire che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito garantisca i limiti di sostenibilità con l’ambiente circostante, oltre al corretto rapporto con l’utenza, la tutela dei minori e delle fasce più a rischio ed incentivi un accesso responsabile al gioco che non porti a fenomeni di dipendenza.
Con il Regolamento comunale approvato con DCC n. 61 del 1/07/2010, sono stati disciplinati i requisiti ed il procedimento per effettuare l’installazione degli apparecchi da trattenimento automatici, semiautomatici ed elettronici, come definiti dall’art. 110 del T.U.L.P.S., R.D. 18.6.1931 n. 773, nonché le modalità per la loro gestione, da collocare:
a) negli esercizi pubblici in possesso di licenze ai sensi degli artt. 86 TULPS (bar, caffé ed esercizi assimilabili, ristoranti, osterie, trattorie ed esercizi assimilabili, stabilimenti balneari, alberghi e strutture ricettive assimilabili, circoli privati ed enti assimilabili, ecc.) ed 88 T.U.L.P.S. (agenzie di raccolta di scommesse ippiche e sportive, esercizi che raccolgono scommesse su incarico di concessionari di giochi ed in generale punti vendita, aventi come attività principale la commercializzazione di giochi pubblici, sale destinate al gioco del Bingo);
b) in altri esercizi commerciali o pubblici diversi da quelli già in possesso di altre licenze di cui al primo o secondo comma dell’art. 86 TULPS o di cui all’art. 88 TULPS ovvero per installazione in altre aree aperte al pubblico od in circoli privati;
Il comma 8 dell’art.110 del t.u.l.p.s. stabilisce che l'utilizzo degli apparecchi e dei congegni di cui al comma 6 dell’art.110 è vietato ai minori di anni 18, prevedendo, per i trasgressori, sanzioni pecunarie e accessorie (chiusura dell’esercizio per un periodo non superiore a quindici giorni).

Limiti quantitativi
Sono due i provvedimenti ministeriali che attualmente disciplinano il numero massimo di apparecchi da intrattenimento di cui all’art. 110, commi 6 e 7, lett. a) e c), del TULPS che possono essere installati: il Decreto Interdirettoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27.10.2003 e il Decreto Direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18.1.2007. Entrambi i decreti dettano inoltre le prescrizioni relative all’installazione di tali apparecchi. Pertanto sulla base della tipologia di esercizio è possibile orientarsi secondo quanto segue:
a) agenzia di raccolta di scommesse ed esercizi autorizzati ai sensi dell'art.88 del tulps n. 1
- ogni 5 mq fino ad un massimo di 24 apparecchi (superficie >120 mq ). Se la superficie è inferiore a 40 mq si possono installare fino ad 8 apparecchi
b) sale Bingo
- n. 1 ogni 20 mq fino ad un massimo di 75 apparecchi (superficie >1500 mq ). Nel caso l’area di vendita sia inferiore a 600 mq è possibile installare fino a 30 apparecchi
c) bar ed esercizi similari
- n.1 ogni 15 mq (max 2 fino a 50 mq , elevabile di un'unità per ogni ulteriori 50 mq fino ad un numero max di 4)
d) ristorante ed esercizi similari
- n.1 ogni 30 mq (max 2 fino a 100 mq , elevabile di un'unità per ogni ulteriori 100 mq fino ad un numero max di 4)
e) stabilimento balneare ed esercizi similari
- n.1 ogni 1000 mq (max 2 fino a 2500 mq, elevabile di un'unità per ogni ulteriori 2500 mq fino ad un numero max di 4)
f) albergo ed esercizi similari
- n.1 ogni 20 camere (max 4 fino a 100 camere, elevabile di un'unità per ogni ulteriori 100 camere fino ad un numero max di 6)
g) esercizio di raccolte scommesse su incarico di concessionari autorizzati ai sensi dell’art. 88 tulps (es. tabaccherie)
- n.1 ogni 15 mq (max 2 fino a 50 mq, elevabile di un'unità per ogni ulteriori 50 mq fino ad un numero max di 4)
h) circolo privato di cui al d.p.r. n.235/01 in possesso di autorizzazione alla somministrazione bevande
- n. 1 ogni 15 mq (max 2 fino a 50 mq , elevabile di un'unità per ogni ulteriori 50 mq fino ad un numero max di 4)
i) circolo privato di cui al d.p.r. n.235/01 in possesso di autorizzazione alla somministrazione alimenti
- n.1 ogni 30 mq (max 2 fino a 100 mq , elevabile di un'unità per ogni ulteriori 100 mq fino ad un numero max di 4)

Modalità di presentazioneLa comunicazione di inizio attività per la pratica del gioco all’interno di esercizi autorizzati ai sensi degli artt. 86 ed 88 del T.U.L.P.S. deve essere redatta utilizzando la modulistica disponibile presso il Servizio Sportello Unico delle Imprese o scaricabile dalla sezione sottostante “Allegati”.
L’istanza per ottenere la licenza all’esercizio del gioco lecito all’interno di attività commerciali o circoli non autorizzati alla somministrazione deve essere redatta utilizzando la modulistica disponibile presso il Servizio Sportello Unico delle Imprese o scaricabile dalla sezione sottostante “Allegati”.
Al momento del rilascio dell’autorizzazione l’ufficio provvederà alla consegna della tabella dei giochi vietati vidimata dal Questore di Ascoli Piceno.
Chi esercita l'attività di produzione, importazione e distribuzione degli apparecchi (art. 110 del TULPS) deve presentare il modello SG06.

Disciplina sanzionatoriaLa disciplina sanzionatoria per l'utilizzo abusivo o irregolare di apparecchi o congegni da trattenimento è prevista dal t.u.l.p.s., al quale però si affiancano altre disposizioni previste da leggi speciali e dal codice penale.
Le violazioni alle norme del regolamento comunale, quando non costituiscono reato o non siano sanzionate da altre leggi o regolamenti, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di Euro 25,00 ad un massimo di Euro 500,00.
Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie sono previste anche sanzioni amministrative accessorie, in particolare:

- confisca
L’art. 110, comma 9-bis, dispone che per gli apparecchi per i quali non siano stati rilasciati i nulla osta o che non siano rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 o 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, è sempre disposta la confisca ai sensi dell'articolo 20, quarto comma, della legge n. 689/81 e la loro contestuale distruzione.

- blocco dei nulla osta
Il comma 9 dell’art.110, alla lettera e), dispone che nei casi di reiterazione di una delle violazioni di cui alle lettere a), b), c) e d) - e quindi per produzione, importazione, distribuzione ed installazione di apparecchi non conformi alle caratteristiche e prescrizioni indicate dai commi 6 e 7 dell’art.110 e da disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi o privi dei titoli autorizzativi;
ovvero per aver corrisposto a fronte delle vincite, premi in denaro o di altra specie, diversi da quelli ammessi - è preclusa all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato la possibilità di rilasciare all'autore della violazione titoli autorizzatori concernenti la distribuzione o l'installazione di apparecchi da intrattenimento, per un periodo di cinque anni.

- sospensione dell’attività
Se l'autore degli illeciti di cui al comma 9 e' titolare di licenza ai sensi dell'articolo 86, ovvero di autorizzazione ai sensi dell'articolo 3 della legge 25 agosto 1991, n. 287, le licenze o autorizzazioni sono sospese per un periodo da uno a trenta giorni e, in caso di reiterazione delle violazioni ai sensi dell'articolo 8-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689, sono revocate dal sindaco competente, con ordinanza motivata e con le modalita' previste dall'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, e successive modificazioni. I medesimi provvedimenti sono disposti dal questore nei confronti dei titolari della licenza di cui all'articolo 88 (17).

- sospensione cautelare dell'attività
Il comma 11 dell’art. 110 tulps individua una misura interdittiva cautelare. Il Questore, quando sono riscontrate violazioni di rilevante gravita' in relazione al numero degli apparecchi installati ed alla reiterazione delle violazioni, sospende la licenza dell'autore degli illeciti per un periodo non superiore a quindici giorni, informandone l'autorita' competente al rilascio. Il periodo di sospensione, disposto a norma del presente comma, e' computato nell'esecuzione della sanzione accessoria.

Normativa di riferimentoT.U.L.P.S. R.D. 18.6.1931 n. 773 e relativo Regolamento di Esecuzione R.D. 6.5.1940 n. 635;
Decreto Interdirettoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27.10.2003;
Decreto Direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 18.1.2007;
Regolamento comunale, approvato con DCC n. 61 del 1/07/2010.

Allegati
img_20PRS01 - Procura SpecialeDa presentarsi in caso di procura
img_21SG02 - ISTANZA licenza apparecchi senza somministrazione
img_22SG03 - COMUNICAZIONE installazione apparecchi da gioco
img_23SG05 - Richiesta tabella giochi proibiti
img_24SG06 - DOMANDA licenza ApparecchiAutorizzazionie produzione, importazione e distribuzione apparecchi
img_25SG07 - COMUNICAZIONE Apparecchicessazione attività di produzione, importazione e distribuzione apparecchi
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