Porto San Giorgio
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TUR01 - Strutture ricettive alberghiere

UfficioSportello Unico delle Imprese
DescrizioneSono strutture ricettive alberghiere gli esercizi organizzati per fornire al pubblico, con gestione unitaria, alloggio, con o senza servizio autonomo di cucina ed altri servizi accessori per il soggiorno, compresi eventuali servizi di bar e ristorazione. Le strutture ricettive alberghiere si distinguono in:o Alberghi;o Residenze turistico-alberghiere;o Alberghi diffusi. Sono alberghi le strutture ricettive aperte al pubblico a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in camere e suite. Sono residenze turistico-alberghiere le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio, servizi accessori ed eventualmente ristorazione, in unità abitative dotate di servizio autonomo di cucina o posto-cottura.Sono alberghi diffusi le strutture ricettive aperte al pubblico, a gestione unitaria, che forniscono alloggio anche in stabili separati, purché ubicati nel centro storico e distanti non oltre cinquecento metri dall'edificio principale in cui sono ubicati i servizi di ricevimento e portineria e gli altri servizi accessori generali, compreso l'eventuale servizio di ristorazione. Le strutture alberghiere (ad eccezione degli alberghi diffusi) possono svolgere la propria attività, oltre che nella sede principale ove sono allocati i servizi di ricevimento e portineria e gli altri servizi generali, anche in dipendenze. Le dipendenze possono essere ubicate in immobili diversi da quello della sede principale ad una distanza non superiore a cinquanta metri o in una parte separata dello stesso immobile con accesso da un diverso ingresso. Le caratteristiche e le tipologie delle suddette strutture sono state determinate dalla Giunta Regionale con Delibera n. 479 del 14/05/2007 e s.m.i., i criteri ambientali con Delibera n. 156 del 26/02//2007.Queste strutture assumono la denominazione aggiuntiva di stagionale (S), quando sono aperte solo in determinati periodi dell'anno. Le aperture stagionali non possono avere durata inferiore a quattro mesi consecutivi all'anno. Al di fuori dei periodi indicati, la chiusura straordinaria delle strutture ricettive ad apertura annuale o stagionale deve essere autorizzata dal Comune. Il Comune, su motivata richiesta, può consentire la chiusura per un periodo non superiore a dodici mesi, prorogabile per altri dodici mesi, in caso di ristrutturazioni e di ammodernamenti della struttura ricettiva.I periodi di apertura e di chiusura per un periodo superiore agli otto giorni devono essere comunicati al Comune, nonché indicati nelle guide specializzate e nell'insegna della struttura ricettiva.Il titolare di una struttura ricettiva che intenda procedere alla sospensione temporanea o alla cessazione dell'attività deve darne preventivo avviso al Comune. Il periodo di sospensione temporanea non può essere superiore a sei mesi, prorogabili dal Comune per gravi motivi per altri tre mesi. Decorso tale termine, l'attività si intende definitivamente cessata. È consentita la proroga in caso di opere di ristrutturazione e di ammodernamento della struttura ricettiva già avviate.Nelle strutture ricettive di cui alla presente scheda la presentazione della SCIA abilita ad effettuare, a favore delle persone alloggiate, dei loro ospiti e di coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati, anche la somministrazione di pasti e bevande, la fornitura di giornali, riviste, materiali per uso fotografico o di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli, nonché ad installare attrezzature e strutture a carattere ricreativo ad uso esclusivo delle medesime persone, fatta salva la normativa vigente in materia di sicurezza, igiene e sanità.

Modalità di presentazioneL'esercizio delle attività ricettive di cui alla presente scheda è subordinato alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Comune, all'iscrizione al registro delle imprese e ad autorizzazione sanitaria in caso di somministrazione di pasti e bevande.L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della SCIA all’Amministrazione competente. La SCIA dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta.La SCIA verrà sottoposta alle verifiche istruttorie di cui all’art. 6 della L. 241/90 e, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al punto precedente, l’Amministrazione competente, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui sopra, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

Disciplina sanzionatoriaIl Comune, previa diffida, sospende l'autorizzazione all'esercizio dell'attività ricettiva per un periodo da uno a sei mesi quando venga meno uno dei requisiti obbligatori relativi al livello minimo di classificazione oppure la rispondenza dello stato dei locali alle norme vigenti in materia urbanistica, edilizia e igienico-sanitaria, indicando le eventuali prescrizioni cui adempiere. L'autorizzazione decade qualora: a) venga meno uno dei requisiti soggettivi previsti per il titolare o il gestore; b) il titolare o il gestore non abbia ottemperato alle prescrizioni imposte con il provvedimento di sospensione nel termine indicato; c) il titolare o il gestore, salvo proroga in caso di comprovata necessità, non attivi l'esercizio entro centottanta giorni dalla data di rilascio o sospenda l'attività per un periodo superiore a quello indicato all'articolo 16, comma 3 della L.R. 9/2006.È soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 1.000,00 a euro 5.000,00 e all'immediata chiusura dell'esercizio chiunque eserciti un'attività ricettiva di cui alla presente scheda senza aver presentato l’apposita SCIA. È soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 300,00 a euro 600,00 il titolare o il gestore di una struttura ricettiva di cui alla presente scheda che non espone le indicazioni per il pubblico, omette di comunicare l'arrivo e le presenze dei clienti e non fornisce alla Provincia le informazioni richieste o non consente gli accertamenti disposti ai fini della classificazione. È soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 500,00 a euro 1.500,00 il titolare o gestore di una struttura ricettiva di cui alla presente scheda che attribuisce al proprio esercizio dotazioni, caratteristiche e classificazione diverse da quelle consentite o consente la sosta oltre il limite fissato dall'articolo 11, comma 6 della L.R. 9/2006.L'inosservanza dei periodi di apertura comunicati al Comune a cura del titolare o gestore di una delle strutture di cui alla presente scheda comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da euro 250,00 a euro 1.500,00. La concessione di soggiorno ad un numero di persone superiore a quello autorizzato comporta l'applicazione, per le strutture alberghiere, di una sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 450,00 per ogni persona in più ospitata. I titolari o gestori delle strutture che forniscono alimenti e bevande o esercitano una delle altre attività accessorie di cui all'articolo 18 della L.R. 9/2006 a favore di persone non autorizzate ai sensi della presente legge sono soggetti alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 3.000,00.

Normativa di riferimentoLegge 29/03/2001 n. 135
D.P.C.M. 13/09/2002
L.R. 11/07/2006 n. 9
DGRM n. 156 del 26/02/2007
DGRM n. 479 del 14/05/2007
D.Lgs. 26/03/2010 n. 59

Allegati
img_20PRS01 - Procura SpecialeDa presentarsi in caso di procura
img_21SR1.01.01 - SCIA Strutture ricettivealbergo-res. tur. alberghiera
img_22SR1.01.03 - SCIA Strutture ricettivealberghi diffusi
img_23SR1.01.COM - Comunicazione Strutture alberghiere
img_24SRAS01 - Richiesta autorizzazione sanitaria
Presenta domanda on-lineimg_3