Porto San Giorgio
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AE01 - Acconciatori ed estetisti

UfficioSportello Unico Attività Produttive
DescrizioneL’attività professionale di acconciatore comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba, e ogni altro servizio inerente o complementare, nonché prestazioni semplici di manicure e pedicure estetico.
L’attività professionale di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo con lo scopo esclusivo o prevalente di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.
Tale attività può essere svolta sia con tecniche manuali, sia con l’utilizzo di apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico, di cui all’elenco allegato alla Legge n. 1/1990.
Sono escluse dall’attività di estetica tutte le prestazioni dirette, in linea specifica ed esclusiva, a finalità di carattere terapeutico.
Non e' consentito l'esercizio dell'attività di “estetista” ai soggetti non iscritti all'Albo delle imprese artigiane di cui all'articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, o nel Registro delle imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580.

Esercizio dell’attività
Le attività professionali di “acconciatore” e di “estetista” devono essere esercitate in locali che rispondono ai requisiti urbanistico-edilizi ed igienico-sanitari e possono essere svolte anche presso il domicilio dell’esercente ovvero presso la sede designata dal cliente, nel rispetto delle modalità e dei criteri previsti da leggi e regolamenti regionali
Non è ammesso lo svolgimento delle attività di “acconciatore” e di “estetista” in forma ambulante o di posteggio.
L’esercizio delle attività di “acconciatore” e di “estetista” è soggetto alla presentazione una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90 e successive modificazioni, previo possesso dei requisiti di qualificazione professionale e della conformità dei locali ai requisiti urbanistico- edilizi ed igienico-sanitari e, per l’attività di estetista, anche delle apparecchiature e delle dotazioni tecniche destinate allo svolgimento dell’attività.

Orario – Tariffe – Personale in possesso dei requisiti professionali
L’orario di esercizio deve essere reso noto al pubblico mediante cartello o altri mezzi idonei di informazione.
Le tariffe riguardanti le prestazioni offerte devono essere esposte in maniera ben visibile alla clientela in prossimità della cassa dell’esercizio.
Per gli orari di apertura al pubblico vedasi quadro normativo.

Norme transitorie per l’attività di “barbiere”
Ai sensi dell’art. 6 comma 3 della Legge 17 agosto 2005, n. 174, le autorizzazioni comunali rilasciate prima dell’entrata in vigore della citata legge per l’esercizio dell’attività di parrucchiere per uomo o per donna, ai sensi dell’art. 2 della legge 14 febbraio 1963, n. 161, e successive modificazioni, s’intendono di diritto valide per l’esercizio dell’attività di “acconciatore”.
Ai soggetti in possesso di qualificazione e di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di “barbiere” è consentita la prosecuzione dell’attività.
A coloro che hanno esercitato l’attività di “barbiere” è comunque garantito il diritto di svolgere tale attività, nel rispetto delle norme contenute nel presente regolamento.

Modalità di presentazioneL'esercizio dell’attività di acconciatore e estetista è subordinato alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90, al Comune.
L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della SCIA all’Amministrazione competente. La SCIA dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta.

La SCIA verrà sottoposta alle verifiche istruttorie di cui all’art. 6 della L. 241/90 e, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al punto precedente, l’Amministrazione competente, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della segnalazione di cui sopra, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.

Normativa di riferimentoLegge 17/8/2005 n.174
Legge 4/1/1990 n.1
LR 20/11/2007 n.17
Legge 2/4/2007 n.40
D.Lgs. 26/3/2010 n.59

Allegati
img_20AE01 - SCIA acconciatori e estetistiApertura, trasferimento,subingresso attività
img_21AE02 - COMUNICAZIONE acconciatori e estestistiCessazione, sospensione attività
img_22PRS01 - Procura SpecialeDa presentarsi in caso di procura
Presenta domanda on-lineimg_3