Porto San Giorgio
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Commercio su Aree Pubbliche in forma itinerante

UfficioSportello Unico delle Imprese
DescrizioneL'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita sulle aree pubbliche in forma itinerante è rilasciata a tempo indeterminato dal Comune nel quale l’esercente intende avviare l’attività e consente ai soggetti titolari di esercitare su tutto il territorio nazionale. Essa abilita l'operatore anche:
a) alla vendita al domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trova per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago;
b) all'esercizio dell'attività nelle aree dove la tipologia di vendita non è espressamente vietata;
c) alla partecipazione ai mercati e alle fiere.
Ad un soggetto non può essere rilasciata più di un'autorizzazione. Tale divieto non si applica a chi sia già titolare di più autorizzazioni itineranti e a chi subentri nell'attività di altre aziende già operanti.
L'autorizzazione rilasciata dal Comune abilita sia alla vendita che alla somministrazione di prodotti alimentari sempre che il titolare sia in possesso dei requisiti richiesti per l'esercizio di tale attività e il relativo esercizio è soggetto alle norme comunitarie e statali che tutelano le esigenze igienico-sanitarie. Possono essere titolari di autorizzazione al commercio su aree pubbliche le persone fisiche e le società di persone e di capitali.
L'autorizzazione deve essere esibita ad ogni richiesta degli organi di vigilanza.
L'attività di vendita itinerante può essere effettuata con mezzi motorizzati o altro, in qualunque area pubblica non espressamente interdetta dal Comune, per il tempo strettamente necessario a servire il consumatore, senza esposizione della merce su banchi fissi.
L'operatore commerciale che eserciti l'attività in forma itinerante può sostare nello stesso punto per non più di un'ora, oltre la quale deve spostarsi di almeno cinquecento metri e non può rioccupare la stessa area nell'arco della giornata. Lo stesso può sostare nei posteggi isolati nei tempi e nei modi previsti dal regolamento comunale.
L’esercizio del commercio su aree pubbliche in forma itinerante deve essere espletato secondo il seguente orario: 8.00 – 24.00.
Il commercio itinerante è vietato in tutto il centro urbano, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, nei giorni in cui si svolgono i mercati ordinari, nell’area occupata dagli stessi e nei luoghi adiacenti.
Il vigente regolamento comunale ha previsto, per motivi di viabilità, di carattere igienico sanitario e per altri motivi di pubblico interesse, il divieto dell’esercizio del commercio su aree pubbliche in forma itinerante nelle aree, vie o piazze così individuate:
1. Strada statale 16 (da confine comunale sud a confine comunale nord);
2. Strada provinciale Ascoli – Mare;
3. Centro cittadino delimitato:
- a ovest dalla S.S.16 compresa
- a est dalla Ferrovia
- a nord da Via Manzoni inclusa
- a sud da Fosso Acquachiara
4. Località Porto d’Ascoli delimitata:
- a ovest dalla S.S.16 compresa
- a est dalla Ferrovia
- a nord da Via Sgattoni e tratto viale dello Sport inclusi
- a sud da Via Esino
5. Zona compresa tra la ferrovia e il mare (precisando che comunque l’esercizio su aree pubbliche in aree demaniali marittime è subordinata alla concessione da parte della Capitaneria di Porto) delimitata:
- a ovest dalla Ferrovia
- a est dal mare
- a nord da confini comunali
- a sud da Via Mare
- ad eccezione del tratto compreso tra:
- a ovest la Ferrovia
- a est da Via Laureati esclusa
- a nord Via Mare
- a sud confini comunali (fiume Tronto)
Sono inoltre fatti salvi i divieti e le limitazioni previsti da leggi e regolamenti particolari (divieti di sosta, intralcio alla circolazione, ecc) e dalle modalità di esercizio del commercio su aree pubbliche in aree demaniali marittime che è subordinato alla concessione da parte delle Competenti Autorità.
Tali limitazioni e divieti sono applicabili anche ai produttori agricoli che alienano direttamente i prodotti ricavati dai propri fondi con autorizzazioni rilasciate ai sensi della Legge 59/63
Senza permesso del soggetto proprietario o gestore è vietato il commercio negli aeroporti, nelle stazioni e nelle autostrade.
L'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche in forma itinerante è consentito su delega ai collaboratori familiari, ai lavoratori dipendenti anche con contratto di lavoro interinale, all'associato in partecipazione, nonché a tutti i soggetti previsti dalla legislazione statale in materia di lavoro. Una società di persone può avere tante autorizzazioni quanti sono i soci, nel rispetto dei requisiti morali e professionali. Tali soggetti devono essere nominativamente indicati nelle stesse autorizzazioni.
La modifica del settore merceologico è soggetta a semplice comunicazione.
L'attività di commercio su aree pubbliche itinerante può essere sospesa per un periodo massimo di dodici mesi, previa comunicazione al Comune che ha rilasciato l'atto autorizzatorio. Su richiesta dell'interessato effettuata almeno trenta giorni prima della scadenza, il Comune, nei casi di comprovata necessità, può concedere la proroga della sospensione per un massimo di ulteriori sei mesi. La sospensione dell'attività non può superare i termini di cui al comma 1 nell'arco di un quinquennio.
Il trasferimento in gestione o in proprietà dell'azienda o di un ramo d'azienda per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, per atto tra vivi o a causa di morte, comporta il trasferimento dell'autorizzazione a chi subentra, purché il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali previsti fermo il rispetto di quanto stabilito dall'articolo 58 della l.r. 27/2009, dall’art. 25 del regolamento regionale n. 4/2011 e dalle norme in materia di cessione e gestione d'azienda.
Il subentrante comunica l'avvenuto subentro al Comune entro trenta giorni dall'acquisizione del titolo. Trascorso tale termine, il subentrante non può esercitare l'attività fino alla comunicazione dell'avvenuto subingresso da parte del Comune mediante reintestazione della autorizzazione e della concessione. La comunicazione abilita l'operatore all'inizio dell'attività di commercio su aree pubbliche sia in forma itinerante che su posteggio e deve essere presentata su richiesta agli organi di vigilanza.

Modalità di presentazioneLa domanda di autorizzazione dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta. La stessa deve contenere, pena l'esclusione, le seguenti dichiarazioni:
a) i dati anagrafici e il codice fiscale e, nel caso di società di persone, la ragione sociale;
b) il possesso dei requisiti morali e professionali;
c) il settore o i settori merceologici.
d) la dichiarazione sostitutiva di non possedere altre autorizzazioni per l'esercizio di attività in forma itinerante;
e) di essere in regola con la posizione contributiva;
f) l'iscrizione al registro delle imprese, qualora già in possesso.
Il termine di conclusione del procedimento è di trenta giorni, decorsi inutilmente i quali la domanda si intende accolta, salvo quanto indicato nell'art. 5 commi 5, 6, 7 e 8 del Regolamento Regionale nesimo 4 del 27/06/2011.
Se la domanda non è regolare o completa per motivi diversi da quelli di cui all'articolo 42, commi 3 e 4, della l.r. 27/2009, il responsabile del procedimento, entro il termine di dieci giorni dal ricevimento, richiede l'integrazione della documentazione mancante o la regolarizzazione della domanda stessa entro un termine comunque non superiore a trenta giorni, con sospensione dei termini del procedimento, avvisando che, decorso inutilmente tale termine, la domanda sarà archiviata.
Nel caso in cui sia necessario acquisire elementi integrativi o di giudizio che non sono già nella disponibilità dell'Amministrazione e che essa non può acquisire autonomamente, il responsabile del procedimento provvede tempestivamente a richiederli con interruzione del termine di conclusione del procedimento. Tale termine inizia a decorrere nuovamente dalla data di ricevimento della documentazione richiesta. Se l'interessato non provvede entro il termine fissato, che non può essere comunque superiore a trenta giorni, la domanda è archiviata. Dell'avvenuta archiviazione viene data comunicazione al richiedente.

Disciplina sanzionatoriaChiunque esercita l'attività di commercio su aree pubbliche senza l'autorizzazione o concessione di posteggio o in mancanza della SCIA, ovvero senza i requisiti morali e professionali è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500,00 ad euro 15.000,00, al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi della L.R. 10 agosto 1998, n. 33 .
In caso di assenza del titolare, l'esercizio del commercio su aree pubbliche svolto fuori dai casi previsti dall'articolo 38, comma 10 della L.R. 27/2009, o senza il possesso dei requisiti morali e professionali, è punito con una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 ad euro 1.500,00. Tale sanzione è irrogata al titolare dell'autorizzazione.
Per ogni altra violazione delle disposizioni del capo II della L.R. 27/2009, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 ad euro 1.500,00.
Chiunque violi le limitazioni ed i divieti stabiliti dal Comune per l'esercizio del commercio su aree pubbliche è soggetto alla sanzione amministrativa di cui sopra, al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi della L.R. n. 33/1998.
In caso di particolare gravità o di reiterate violazioni può essere disposta la sospensione dell'attività di vendita per un periodo da uno a venti giorni. La reiterazione si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un periodo di dodici mesi, anche se si è proceduto al pagamento in misura ridotta della sanzione. Ai fini della reiterazione, hanno rilievo le violazioni compiute nel territorio regionale.
L'attività di commercio su aree pubbliche itinerante è sospesa per un periodo non inferiore a tre giorni e non superiore a novanta giorni nel caso di violazione delle prescrizioni in materia igienico-sanitaria.

Normativa di riferimentoDLgs. 114/1998
DLgs. 59/2010
L.R. 10/11/2009 n. 27
Regolamento Regionale n. 4 del 27/06/2011
Regolamento comunale DCC n. 22 del 9/03/2001 e s.m.i.

Allegati
img_20CAP05 - Comunicazione di subingresso - Mod 5 AP
img_21CAP09 - Domanda rilascio autorizzazione al comm. in forma itinerante - Mod 9 AP
img_22CAP11 - Com. modifica settore merceologico - Mod 11 AP
img_23CAP12 - Comunicazione cessazione attività - Mod 12 AP
img_24CAP12 bis - Com. sospensione temp. attività - Mod 12 S-AP
img_25CAP 20 - Comunicazioni varie
img_26PRS01 - Procura SpecialeDa presentarsi in caso di procura
Presenta domanda on-lineimg_3