Porto San Giorgio
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Commercio su Aree Pubbliche con posteggio nei mercati

UfficioSportello Unico delle Imprese
DescrizioneNell’apposito regolamento comunale è stato disposto che, all’interno del territorio comunale, nell’arco nell’anno, sono autorizzati i seguenti mercati:
• Mercato del Martedì nel centro cittadino – n. 340 posti - mercato ordinario su strada (dalle 7.00 alle 14.30);
• Mercato del Venerdì nel centro cittadino – n. 340 posti - mercato ordinario su strada (dalle 7.00 alle 14.30);
• Mercato del sabato a Porto d’Ascoli – n. 34 posti - mercato ordinario su strada (dalle 7.00 alle 14.30);
• Mercato giornaliero di Viale Marinai d’Italia – n. 15 posti - mercato specializzato in sede propria riservato ai produttori ittici aperto dal lunedì al venerdì;
• Mercato giornaliero di Viale De Gasperi – n. 9 posti - mercato ordinario in sede propria aperto dal lunedì al sabato;
• Mercato giornaliero di Via Montebello – mercato specializzato in sede propria aperto dal lunedì al sabato riservato agli operatori del settore ortofrutticolo per n. 36 posti e agli operatori del settore ittico per n. 6 posti;
• Mercatino Viale Marinai d’Italia – n. 33 posti riservati alla commercializzazione di prodotti non alimentari e, fino a 10 posti, alimentari - mercato stagionale e su strada, limitato a particolari merceologie individuate con apposito atto;
• Mercatino via Bellini – via dei Mille – n. 18 posti riservati alla commercializzazione di prodotti non alimentari e, fino a 10 posti, alimentari - mercato stagionale e su strada, limitato a particolari merceologie individuate con apposito atto.
I giorni di svolgimento del mercato settimanale sono martedì e venerdì (Centro) e sabato (Porto d’Ascoli) anche se festivi. Quando i giorni di mercato coincidono con le festività di Capodanno, 25 aprile, 1 maggio, S. Patrono e Natale, il mercato può essere anticipato o posticipato, sentite le organizzazioni di categoria.
I suddetti mercati hanno le caratteristiche e la consistenza specificate nelle planimetrie allegate al regolamento comunale.
L'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche è subordinato al possesso dei requisiti morali e professionali per l'esercizio dell'attività commerciale e al rilascio dell'autorizzazione da parte del Comune sede di posteggio. Essa abilita anche all'esercizio dell'attività in forma itinerante nelle aree dove tale tipologia di vendita non è espressamente vietata.
Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato alla disponibilità del posteggio richiesto.
Al fine del rilascio della suddetta autorizzazione, il Comune comunica l'elenco dei posteggi liberi da assegnare nei mercati alla struttura regionale competente, che pubblica nel Bollettino ufficiale della Regione un apposito bando.
I posteggi temporaneamente non occupati dai titolari delle relative autorizzazioni e quelli che risultano non assegnati, sono concessi giornalmente, durante il periodo di non utilizzazione, ai soggetti legittimati ad esercitare il commercio su aree pubbliche ed ai produttori che vantino il più alto numero di presenze nell’ambito del mercato.
Il Comando della Polizia Municipale provvederà, con inizio alle ore 7.45, alle operazioni di rilevazione delle assenze dei titolari di posteggio, quindi procederà all’assegnazione giornaliera dei posteggi risultanti non occupati agli operatori commerciali ed ai produttori presentatisi per la spunta giornaliera secondo i seguenti criteri di priorità:
a) maggior numero di presenze effettive maturate nel mercato;
b) maggior numero di presenze di spunta maturate nel mercato;
c) anzianità di inizio attività di commercio su aree pubbliche.
Non è ammesso a partecipare alla spunta nel mercato l’operatore commerciale già titolare di posteggio nel mercato stesso.
L'autorizzazione rilasciata dal Comune abilita sia alla vendita che alla somministrazione di prodotti alimentari sempre che il titolare sia in possesso dei requisiti richiesti per l'esercizio di tale attività e il relativo esercizio è soggetto alle norme comunitarie e statali che tutelano le esigenze igienico-sanitarie. Possono essere titolari di autorizzazione al commercio su aree pubbliche le persone fisiche e le società di persone e di capitali.
L'autorizzazione deve essere esibita ad ogni richiesta degli organi di vigilanza.
Previa concertazione con le organizzazioni imprenditoriali del commercio, le organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore e le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative, il Comune definisce gli orari per l'attività di commercio nei mercati.
L'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche su posteggio è consentito su delega ai collaboratori familiari, ai lavoratori dipendenti anche con contratto di lavoro interinale, all'associato in partecipazione, nonché a tutti i soggetti previsti dalla legislazione statale in materia di lavoro. Una società di persone può avere tante autorizzazioni quanti sono i soci, nel rispetto dei requisiti morali e professionali. Tali soggetti devono essere nominativamente indicati nelle stesse autorizzazioni.
La modifica del settore merceologico è soggetta a semplice comunicazione, fatto salvo il rispetto dei requisiti igienico sanitari.
Il trasferimento in gestione o in proprietà dell'azienda o di un ramo d'azienda per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, per atto tra vivi o a causa di morte, comporta il trasferimento dell'autorizzazione a chi subentra, purché il subentrante sia in possesso dei requisiti morali e professionali previsti fermo il rispetto di quanto stabilito dall'articolo 58 della l.r. 27/2009, dall’art. 25 del regolamento regionale n. 4/2011 e dalle norme in materia di cessione e gestione d'azienda.
Il subentrante comunica l'avvenuto subentro al Comune entro trenta giorni dall'acquisizione del titolo. Trascorso tale termine, il subentrante non può esercitare l'attività fino alla comunicazione dell'avvenuto subingresso da parte del Comune mediante reintestazione della autorizzazione e della concessione. La comunicazione, fatto salvo il rispetto dei requisiti igienico sanitari, abilita l'operatore all'inizio dell'attività di commercio su aree pubbliche sia in forma itinerante che su posteggio e deve essere presentata su richiesta agli organi di vigilanza.
L'attività di commercio su aree pubbliche su posteggio può essere sospesa per un periodo massimo di dodici mesi, previa comunicazione al Comune sede di posteggio o che ha rilasciato l'atto autorizzatorio. Su richiesta dell'interessato effettuata almeno trenta giorni prima della scadenza, il Comune, nei casi di comprovata necessità, può concedere la proroga della sospensione per un massimo di ulteriori sei mesi. La sospensione dell'attività non può superare i termini di cui al comma 1 nell'arco di un quinquennio.

Modalità di presentazioneDopo la pubblicazione del bando regionale ed entro i termini previsti dallo stesso, l'operatore interessato presenta domanda al Comune anche a mezzo posta o a mezzo telefax o in via telematica, utilizzando obbligatoriamente la modulistica riportata in calce.
Nella domanda l'operatore dichiara, a pena di esclusione:
a) i dati anagrafici e il codice fiscale del richiedente ovvero la ragione sociale e il nome del legale rappresentante nel caso di società;
b) il possesso dei requisiti morali e professionali di cui agli articoli 8 e 9 della l.r. 27/2009;
c) la denominazione del mercato e il giorno di svolgimento;
d) i settori merceologici interessati;
e) di essere in regola con la posizione contributiva;
f) la data di inizio dell'attività del commercio su aree pubbliche, come risulta dal registro delle imprese;
g) di non possedere alcuna autorizzazione e concessione di posteggio nello stesso mercato, fatta eccezione per gli operatori commerciali che hanno inoltrato domanda per il miglioramento del posteggio.
Alla domanda deve essere allegata:
- copia documento di riconoscimento in corso di validità.
- copia del permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari.
- copia dell'autorizzazione o del titolo abilitativo (solo se rilasciata da altro Comune).

Disciplina sanzionatoriaChiunque esercita l'attività di commercio su aree pubbliche senza l'autorizzazione o concessione di posteggio o in mancanza della SCIA, ovvero senza i requisiti morali e professionali è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500,00 ad euro 15.000,00, al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi della L.R. 10 agosto 1998, n. 33 .
In caso di assenza del titolare, l'esercizio del commercio su aree pubbliche svolto fuori dai casi previsti dall'articolo 38, comma 10 della L.R. 27/2009, o senza il possesso dei requisiti morali e professionali, è punito con una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 ad euro 1.500,00. Tale sanzione è irrogata al titolare dell'autorizzazione.
Per ogni altra violazione delle disposizioni del capo II della L.R. 27/2009, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250,00 ad euro 1.500,00.
Chiunque violi le limitazioni ed i divieti stabiliti dal Comune per l'esercizio del commercio su aree pubbliche è soggetto alla sanzione amministrativa di cui sopra, al sequestro cautelare delle attrezzature e delle merci ed alla successiva confisca delle stesse, ai sensi della L.R. n. 33/1998.
In caso di particolare gravità o di reiterate violazioni può essere disposta la sospensione dell'attività di vendita per un periodo da uno a venti giorni. La reiterazione si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un periodo di dodici mesi, anche se si è proceduto al pagamento in misura ridotta della sanzione. Ai fini della reiterazione, hanno rilievo le violazioni compiute nel territorio regionale.
L'attività di commercio su aree pubbliche su posteggio è sospesa per un periodo non inferiore a tre giorni e non superiore a novanta giorni nel caso di violazione delle prescrizioni in materia igienico-sanitari
L'autorizzazione è revocata:
a) nel caso in cui il titolare non inizi l'attività entro sei mesi dalla data dell'avvenuto rilascio, salvo proroga in caso di comprovata necessità;
b) per mancato utilizzo del posteggio in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, salvo il caso di assenza per malattia, gravidanza o legata ai permessi di cui alla l. 5 febbraio 1992, n. 104; (*)
c) nel caso in cui l'operatore sospenda l'attività itinerante per più di un anno, salvo proroga in caso di comprovata necessità non superiore a sei mesi;
d) nel caso in cui il titolare non sia più in possesso dei previsti requisiti morali e professionali;
e) nel caso di ulteriore violazione delle prescrizioni in materia igienico-sanitaria, avvenuta dopo la sospensione dell'attività.
Inoltre può essere revocata per motivi di pubblico interesse, senza oneri per il Comune. In tal caso l'interessato ha diritto di ottenere un altro posteggio nel territorio comunale.
(*) La documentazione giustificativa per le assenze deve essere presentata al Comune entro quindici giorni dall'inizio dell'assenza.
L'autorizzazione decade:
a) per il mancato rispetto da parte dell'operatore delle norme sull'esercizio dell'attività disciplinata dalla legge regionale 27/2009 e dal relativo regolamento di attuazione;
b) quando l'operatore non riprende l'attività al termine del periodo di sospensione di cui all'articolo 26, comma 1, del regolamento regionale n. 4/2011;
c) quando l'operatore non provvede al pagamento degli oneri entro sei mesi dall'inizio della sospensione di cui all'articolo 26, comma 3, del regolamento regionale n. 4/2011.
L'autorizzazione è sospesa, nel caso in cui l'operatore commerciale non provveda al pagamento degli oneri relativi all'occupazione del suolo pubblico, fino alla regolarizzazione del pagamento con le modalità previste dal regolamento comunale.

Normativa di riferimentoDLgs. 114/1998
DLgs. 59/2010
L.R. 10/11/2009 n. 27
Regolamento Regionale n. 4 del 27/06/2011
Regolamento comunale DCC n. 22 del 9/03/2001 e s.m.i.

Allegati
img_20CAP05 - Comunicazione di subingresso - Mod 5 AP
img_21CAP08 - Domanda autoriz. posteggio mercato - Mod 8 AP
img_22CAP11 - Com. modifica settore merceologico - Mod 11 AP
img_23CAP12 - Comunicazione cessazione attività - Mod 12 AP
img_24CAP12 bis - Com. sospensione temp. attività - Mod 12 S-AP
img_25CAP18 - Comunicazione di assenza imprenditori agricoli
img_26CAP 19 - Comunicazione assenze
img_27CAP 20 - Comunicazioni varie
img_28PRS01 - Procura SpecialeDa presentarsi in caso di procura
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